Rome: La testimonianza: "Io epilettica e ciclista olimpica"

When: 
February 28, 2008
Where: 
Rome, Italy

Superablile.it (25 febbraio 2008)

Parla la ciclista francese Marion Clignet. "Ho avuto il primo attacco all’improvviso, in un negozio. Avevo 22 anni. Ho deciso che la mia epilessia non doveva essere un freno a mano nella mia vita, ma un'occasione per mettere ancora più a frutto le mie potenzialità"

Marion Clignet in gara

ROMA - "Ho avuto il primo attacco all'improvviso, in un negozio. Avevo 22 anni e, quando mi sono svegliata, non mi ricordavo piu' chi ero..". Inizia cosi' la testimonianza di Marion Clignet, ciclista francese con all'attivo 6 titoli mondiali, due argenti olimpici e 180 premi in gare disputate in tutto il mondo, oggi alla conferenza stampa "I-Kare 2008" sull'epilessia all'hotel nazionale di Roma. Marion e' una delle 50 milioni di persone nel mondo che soffrono di epilessia ed e' la dimostrazione vivente di come si possa convivere con questa malattia, e sconfiggerla per raggiungere un'ottima qualita' di vita.

"Dopo il primo attacco di epilessia- spiega Clignet- scattarono subito delle sanzioni sulla mia vita quotidiana. Il neurologo mi disse che non potevo parlare con nessuno della mia malattia e che non dovevo piu' guidare". E' proprio a quel punto, continua la ciclista, "che ho trasformato la mia bicicletta in un mezzo di trasporto e ho coltivato la mia passione per il ciclismo che mi ha portato a conquistare tanti traguardi".

A quel punto, spiega Clignet, "ho deciso che la mia epilessia non doveva essere un freno a mano nella mia vita, ma un'occasione per mettere ancora piu' a frutto le mie potenzialita'". Insomma, la Clignet e' diventata un'importante ciclista e ha partecipato e vinto decine di gare. Ma come ha fatto a far convivere i problemi che puo' causare una malattia come l'epilessia con il temperamento sempre in tensione di uno sportivo che gareggia? "Beh, non sono spariti completamente- conclude la ciclista francese- Una volta ho avuto un attacco epilettico prima di una gara importante". E che cosa ha fatto? "Beh dopo un po' mi e' passato. Ho partecipato a quella gara e ho vinto...".